Con Cura - la città dei miracoli
domenica 11 giugno 2017 — Dalle 18:30 alle 20:00
Cura
- dal latino, cura: derivato dalla radice ku-kav:
osservare, in sanscrito kavi:saggio.
La cura, come “saggio osservare” è responsabilità che segue l’atto di vedere.
Una serie di quadri coreografici, ispirati al tema della cura come presenza , responsabilità e resistenza, si articola lungo un percorso che unisce di fatto e idealmente il Centro Anziani Domenico Sartor all’ala più vecchia dell’Ospedale di Castelfranco Veneto.
Gli interpreti, insieme a danzatori e musicisti del collettivo Art(h)emigra Satellite, sono i cittadini: bambini, ragazzi, uomini, donne, anziani, che abiteranno luoghi tanto significativi per la comunità, attraverso la danza.
Una danza intesa come atto performativo, ma, ancor prima, come presenza consapevole nel corpo e nel gesto.
Una danza di tutti, che avvicina il professionista all’amatore,in quanto abitanti e cittadini.
La passeggiata - performativa “sfocia” nell’installazione video di Giulio Favotto che conclude l’evento reinterpretando le stanze dell’ex SEART attraverso le immagini di “esercizi”, di cui sono protagonisti gli ospiti del centro anziani insieme alle danzatrici di ICP Il Corpopensante con le musiche di Matteo Cusinato, nell’ambito del progetto Atletica Del Segno.
Tutte le azioni coreografiche sono state realizzate da Laura Moro, danzatrice e coreografa, ideatrice del progetto, in collaborazione con gli interpreti che sono innanzitutto co-autori.
in omaggio a Tina Anselmi
11.06.2017
– ore 18.30 inizio
percorso: nuovo Centro per
l’Alzheimer presso Centro Anziani D. Sartor, Via Ospedale 2
con il Collettivo Art(h)emigra Satellite:
ICP Il Corpopensante – laboratorio stabile di danza contemporanea
Atletica Del Segno - laboratorio di teatro danza con gli ospiti del centro anziani Domenico Sartor
Danza Per Form Azione laboratorio stabile di danza contemporanea e creazione coreografica per bambini e ragazzi
Giulio Favotto - Installazione video
Matteo Cusinato - sonorizzazioni e musica concreta
Lara Ferrari – violino, Arianna Rossetto – organetto
Laura Moro - ideazione regia e direzione artistica
coreografie in collaborazione con gli interpreti
nell’ambito del progetto
CON CURA - /pratiche di cittadinanza creativa attraverso il gesto, il suono e l’immagine
dedicato alla memoria di Tina Anselmi a cura di Art(h)emigra Satellite A.S.D. in collaborazione con
Zephiro, Centro Anziani Domenico Sartor, Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, Biancoturchese
**e con il patrocinio del Comune di Castelfranco Veneto
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IL PROGETTO
La passeggiata performativa dell’11 giugno rapprsenta la prima tappa di Con Cura-La città dei miracoli: pratiche di cittadinanza creativa attraverso il gesto. Il progetto, che si svilupperà nel corso dei prossimi tre anni attraverso varie iniziative artistiche e fomative, è dedicato alla memoria di Tina Anselmi, l’obiettivo principale dell’iniziativa è lo sviluppo di un senso di comunità attraverso la cura di sè, dell’altro e dell’ambiente, stimolando la relazione e il dialogo tra cittadini. Tema portante è il concetto di CURA nella sua accezione più vasta di tutela, termine che implica immediatamente la presenza dell’altro da se. Tutto ciò introduce nel progetto, l’idea di collettività, evocando una polis di presenze impegnate in un operosità continua che, anche laddove si tratti di “battaglia”, agisce però senza distruggere, manifestandosi come azione costante e tenace. E’ un atto che ci rimanda quasi naturalmente all’idea di “resistenza” e il termine non può che sorgere spontaneo dove si parli di Tina Anselmi. Il progetto ne propone tuttavia una lettura lontana da clichè, che va oltre l’accezione puramente storica del termine: è la resistenza quotidiana insita nell’atto di prendersi cura che si esprime in un “ancòr” senza riserve, giorno per giorno, senza mai tradursi in esplosione, deflagrazione, catastrofe perchè si rivela piuttosto come costruzione, opera, gestazione.
info: arthemigra@gmail.com
cell. 334 9534473